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domenica 22 marzo 2020

La solidarietà per emergenza #coronavirus arriva anche da un video

Stiamo vivendo un periodo difficile.
Da un giorno all'altro si è stravolto il nostro quotidiano, la nostra routine. Quella routine di cui a volte ci siamo lamentati, ma che spesso racchiude alcune delle nostre certezze. E queste certezze, ora, sono messe in dubbio.
Se si aggiunge anche lo stare in casa e uscire solo se strettamente necessario, ecco che la situazione diventa un tantino destabilizzante.
Ma è un provvedimento necessario: il benessere di tutti dipende dal comportamento di ognuno di noi e viceversa.

Ognuno affronta (e sconfigge) l'ansia a suo modo: musica, cucina, social, meditazione, libri, pittura, film. La lista sarebbe lunghissima.
Ma sono anche i gesti di solidarietà che aiutano: materiali o virtuali, piccoli o grandi che siano, che arrivino da amici o da perfetti sconosciuti, ci fanno sentire la vicinanza degli altri, ci fanno sentire parte di un insieme e non singoli.
Questo è il momento per rendersi conto che se ognuno fa la sua parte ne usciremo tutti vincenti.

Condivido un video: il gesto di vicinanza arrivato all'Italia in questo momento di grande emergenza.



Riferimenti: video da canale YouTube del "Corriere della Sera"
https://www.youtube.com/user/corrieredellasera

sabato 7 gennaio 2012

Un po di storia ...



Reggio Emilia, 7 gennaio 1797: il tricolore rosso, bianco e verde viene adottato come bandiera dalla neonata Repubblica Cispadana; le bande colorate sono orizzontali con al centro una faretra con quattro frecce e la sigla R.C.. 
Nel 1802, la Repubblica Cispadana prende il nome di Repubblica Italiana (di Napoleone) e la disposizione del tricolore cambia: le strisce sono sostituite da tre quadrati, rosso, bianco e verde, disposti l'uno dentro l'altro. 
Nel 1805 i territori del nord Italia sono ribattezzati Regno Italico e anche la bandiera viene parzialmente modificata nella disposizione dei colori.
Con il Congresso di Vienna del 1815 e la scomparsa di Napoleone, il tricolore cade nell'oblio. 
Riappare nel 1831 con la Giovane Italia di Giuseppe Mazzini nella versione a bande verticali che ancora oggi conosciamo: fatta eccezione per lievi modifiche alle tonalità dei colori e per la presenza dello stemma Savoia o della Repubblica Sociale al centro della banda bianca, la bandiera non cambia più il suo aspetto. 
Nel 1946 la Repubblica Italiana conferma la bandiera tricolore a strisce verticali, eliminando però ogni stemma centrale.
Oggi, 7 gennaio, è il 215° anniversario della nascita del Tricolore.