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Visualizzazione post con etichetta Chiostro del Bramante. Mostra tutti i post
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sabato 4 luglio 2015

Amore e Vita. Chagall al Chiostro del Bramante

 

Fino al 26 luglio 2015 Roma ospita la mostra "CHAGALL. LOVE AND LIFE". 
Oltre 150 opere - tra dipinti, disegni e stampe - provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme raccontano il singolare legame tra il grande pittore e la moglie Bella Rosenfeld, fondamentale e costante fonte d’ispirazione, collegando la vita di Chagall direttamente ai suoi lavori.
Dalle immagini della sua infanzia e della gioventù nella nativa Vitebsk, fino alle illustrazioni per l’autobiografia "My Life" e per i libri scritti da Bella First Encounter e Burning Lights, la mostra percorre tutta la vita dell'artista.

Le 8 sezioni tematiche della mostra disegnano una mappa artistica e spirituale complessa e caleidoscopica che sta a fondamento del profilo apolide dell’artista; l’originalissima lingua poetica di Chagall nasce infatti dall'assimilazione delle tre culture cui appartiene: la cultura ebraica (dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ornati egli trae gli elementi espressivi, non prospettici a volte mistici della sua opera); la cultura russa (cui attinge sia attraverso le immagini popolari dei luboki che attraverso quelle religiose delle icone); la cultura occidentale (in cui assimila grandi pittori della tradizione, da Rembrandt agli artisti delle avanguardie che frequenta con assiduità). Ma l’opera di Chagall è anche altro, perché la sua meraviglia di fronte alla natura, il suo stupore di fronte alle creature viventi conferisce quell'arcaicità quasi medievale alla sua poetica novecentesca.


La mostra curata da Ronit Sorek narra l’immagine che l’artista voleva trasmettere al mondo di se stesso davanti al tema della Shoah: la cultura ebraica infatti influenza profondamente e in modo indelebile la sua arte così come il significato spirituale e poetico universale della Bibbia e della religione.

riferimenti da: 

domenica 17 novembre 2013

"Cleopatra. Roma e l'incantesimo dell'Egitto"


A Roma - fino al 2 febbraio 2014 - il Chiostro del Bramante ospita un'esposizione dedicata ad una delle donne più famose e controverse di tutti i tempi: Cleopatra. Non particolarmente bella ma seducente, dotata di intelletto brillante, colta e raffinata, ha fondato la sua forza sulla sua personalità libera e indipendente.
In mostra 180 opere provenienti dai più importanti musei del mondo: il Museo Egizio di Torino, i Musei Vaticani e i Musei Capitolini. Il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Egizio di Firenze. E ancora il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Curata da Giovanni Gentili (già curatore della memorabile esposizione su Giulio Cesare) la mostra, oltre a raccontarne la vita, approfondisce per la prima volta il rapporto tra Cleopatra e Roma, quando poco più che ventenne conquistò prima Giulio Cesare e poi Marco Antonio.
Il percorso espositivo è suddiviso in nove sezioni: 
- Cleopatra. L'ultima regina d'Egitto 
- La terra del Nilo 
- I sovrani ellenistici 
- Gli dei e il sacro nell'Egitto tolemaico 
- Le arti; I protagonisti, le vicende 
- Cleopatra e Roma. L'Egittomania 
- Nuovi culti a Roma - Roma conquistata: i nuovi faraoni

Tra i capolavori esposti si segnalano: il ritratto di Cleopatra cosiddetto “Nahman”, esposto in Italia per la prima volta; uno straordinario ritratto di Ottavia, sposa di M. Antonio e sorella di Augusto rilavorato come Cleopatra – questo esposto per la prima volta al mondo – un ritratto della regina d’Egitto giovanissima, realizzato probabilmente quando salì al trono nel 51 a.C. e anch’esso esposto in prima mondiale, l’Alessandro Magno “Guimet” del Museo del Louvre, capolavoro della sculturaellenistica; uno straordinario bronzo inedito che ritrae Alessandro Sole, figlio di Cleopatra e Marco Antonio e lo spettacolare ma quasi sconosciuto mosaico del Nilo (dal Museo di Priverno). 

Non mancano splendide opere di alta oreficeria ed altri preziosi e rari documenti archeologici.
Infine due regali per i visitatori: Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore di fama internazionale, racconterà la storia di Cleopatra svelandone i segreti, e l’audioguida della mostra sarà data a tutti in omaggio.

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