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martedì 20 giugno 2017

21 giugno: Giornata Internazionale dello Yoga

Il 21 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale dello Yoga
La disciplina, nata in India tra il VI e il V secolo avanti Cristo, è praticata oggi da milioni di persone in tutto il mondo.
La giornata si deve alla richiesta del premier indiano Narendra Modi - durante il suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 27 settembre 2014 - di istituire una giornata internazionale dedicata allo Yoga:

" ... La pratica dello Yoga incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura, e l’unione tra il singolo individuo e l’infinito. Lo yoga non riguarda solo fare esercizio fisico, ma ci permette di scoprire noi stessi ed il fatto che siamo un tutt’uno con la natura e con il mondo".

La scelta della data non è casuale: oltre ad essere il solstizio d'estate è anche Dakshinayana, cioè una porta che si apre verso la seconda metà dell’anno (periodo che è particolarmente favorevole per porre i propri intenti e nel quale si riceve un supporto naturale in termini di purificazione).
Nel 2015 a New Delhi - in occasione di quella che può essere considerata la prima edizione - si è tenuta una lezione da record: 35.985 persone (tra cui lo stesso Narendra Modi) di 84 nazionalità hanno eseguito 21 asanas (posizioni yoga) per 35 minuti.

Il 2 dicembre 2016 l'UNESCO ha proclamato lo Yoga "Patrimonio dell'umanità".

martedì 7 marzo 2017

8 Marzo?

Per favore, non chiamiamola festa!

Giornata Internazionale delle Donne ... International Women's Day


L'8 marzo si terrà una mobilitazione delle donne che coinvolgerà 40 Paesi del mondo. In Italia lo sciopero è stato promosso dalla rete Non una di meno (a cui aderisce anche D.i.Re  Donne in rete contro la violenza): 

"Se le nostre vite non valgono, noi ci fermiamo"

Si sciopererà (realmente o simbolicamente) con assemblee, cortei in numerose città, presidi e piazze tematiche, flash mob e proteste sul web (Twitter storm).

Riferimenti da:
https://nonunadimeno.wordpress.com/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/04/8-marzo-2017-sciopero-globale-delle-donne-se-le-nostre-vite-non-valgono-noi-ci-fermiamo/3426468/

venerdì 22 marzo 2013

World Water Day 2013


La Giornata Mondiale dell'Acqua fu istituita tra il 1992 e il 1993 dalle Nazioni Unite per promuovere e sensibilizzare l'importanza dell'acqua e del suo approvvigionamento. 
Oggi nel mondo - in base alle informazioni che di recente hanno fornito l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO- ci sono ancora 894 milioni di persone che non hanno accesso a fonti di acqua potabile.
Il 2013 è l’Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico
Nei paesi dell'Ue la Giornata Mondiale dell'Acqua sarà dedicata anche all'iniziativa dei Cittadini Europei (ICE).
Per contrastare la privatizzazione del servizio idrico voluta dalla Commissione Europea, un gruppo di cittadini ha avviato una campagna per trasformare l'acqua in un bene comune in tutta Europa: raccogliere un milione di firme (in almeno 7 paesi per raggiungere la quota minima) e chiedere alla Commissione di fare un passo indietro e far si che le risorse idriche siano messe fuori dal mercato ed al riparo dai tentativi di privatizzazione.
L'acqua è preziosa e va tutelata. Anche con piccoli gesti:

1 ) Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi;

2 ) Per lavarti i denti usa un bicchiere;

3 ) Installa i riduttori di flusso ai rubinetti;

4 ) Fai una doccia (breve!) anziché il bagno;

5 ) Ripara i rubinetti che perdono;

6 ) Per lavare la frutta non usare l’acqua corrente: basta una bacinella;

7 ) Utilizza gli elettrodomestici (lavatrice e lavastoviglie) solo a pieno carico;

8 ) Riempi un catino per lavare piatti e stoviglie;

9 ) Se hai un giardino, d’estate irriga le piante al mattino presto o la sera;

10) Lava l’automobile in una stazione self-service.

Riferimenti da:
www.acquabenecomune.org

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo ... non solo


Giornata Internazionale della Donna.  
E' importante che ci sia. Ancora più importante è non dimenticare che esistiamo anche tutti gli altri giorni.  
Buon 8 Marzo!

domenica 17 febbraio 2013

Giornata Nazionale del Gatto


Il 17 febbraio in Italia si celebra il gatto. L’origine risale al 1990, quando sulla rivista “Tuttogatto” la giornalista Claudia Angeletti lanciò un sondaggio: «Quale giorno preferireste dedicare alla celebrazione dell’affascinante felino?». E la maggior parte dei lettori optò appunto per il 17 febbraio appunto.
La data però non è per niente casuale: febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario - il segno degli spiriti liberi, di chi fa di testa propria sempre e comunque - ed era considerato anticamente il mese “dei gatti e delle streghe”. Poi c'è il numero 17 al quale, come per i gatti, sono legate le superstizioni di sventure ed avvenimenti funesti.
Insomma, un bel modo di prendersi gioco di questi sciocchi pregiudizi di medievale memoria.

giovedì 22 marzo 2012

World Water Day 2012


Una delle principali risorse primarie alla quale, ancora oggi, non ha accesso l'11% della popolazione mondiale.


Dal 1993 ogni 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Acqua: il tema quest'anno è "Acqua e sicurezza alimentare"; per parlare della ricerca di sempre migliori modelli di gestione, di analisi degli sprechi, delle nuove necessità.
Nonostante l’ultimo rapporto Unicef-Oms parli del raggiungimento dell’Obiettivo di sviluppo del millennio - cioè di dimezzare la percentuale di persone senza accesso all'acqua - questi dati sono stati definiti troppo ottimisti (e contestati) da un gruppo di ricercatori delle università di Bristol, Surrey e Nord Carolina. 

SITO UFFICIALE NAZIONI UNITE SULLA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2012:
http://www.unwater.org/worldwaterday/
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA: 
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/ 

giovedì 8 marzo 2012

Quando "festa" è riduttivo

 Sulla storia di questa giornata si è parlato molto: è stata per molti anni convinzione comune che la data fosse stata scelta, nel 1910, per ricordare le operaie americane morte due anni prima durante un incendio avvenuto nel corso di uno sciopero; poi si è restituita la "maternità" (suffragata da una ricca documentazione) alla Conferenza Internazionale delle donne comuniste del 1921: la data commemora la rivolta delle donne di San Pietroburgo - che manifestavano contro lo zarismo e per rivendicare la fine della guerra - avvenuta il 23 febbraio 1917 (corrispondente, nel nostro calendario gregoriano, all'8 marzo).

In realtà ciò che è più importante è la storia della rivendicazione delle libertà fondamentali e dei diritti delle donne nel suo complesso. 
Tra suffragette "borghesi", Internazionali socialiste e comuniste, intellettuali, economisti (come John Stuart Mill che propone l'idea del suffragio femminile nel 1865) e gente comune, la strada per queste rivendicazioni è stata molto lunga: le prime richieste formali risalgono alla Rivoluzione francese.
Ci sono voluti quasi 200 anni prima che l'ONU - con la Risoluzione 32/142 del 1977 - invitasse gli Stati membri, nel rispetto delle loro tradizioni storiche e nazionali ad indire una Giornata delle Nazioni Unite dei Diritti delle Donne e della Pace Internazionale “per ricordare il fatto che la sicurezza della pace ed il pieno godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali hanno bisogno della partecipazione attiva, dell’eguaglianza e dello sviluppo delle donne”. Molte nazioni scelsero l’8 marzo e lo stesso anno l’UNESCO proclamò l’8 marzo "GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE".
Non si sa come sia arrivato l'uso del termine "festa", forse per motivi di business, forse perche è un termine con il quale è più facile sminuirne i contenuti e la storia. "Festa" è riduttivo, "Giornata" comprende tutto: memoria, riflessioni, proposte, condivisioni e (perchè no!) anche festa. 
Una sorta di "punto della situazione": ricordare le conquiste (sociali, economiche, politiche), ma anche sottolineare le discriminazioni e le violenze alle quali le donne sono tuttora soggette. 
L'impervia strada, intrapresa molto tempo fa, non è ancora del tutto finita.