"Si usa uno specchio per guardare il viso. Si usano le opere d’arte per guardare la propria anima." (G. B. Shaw)
venerdì 1 marzo 2019
mercoledì 26 dicembre 2018
"Pollock e la Scuola di New York" in mostra a Roma
Fino al 24 febbraio 2019 l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano accoglie uno dei nuclei più preziosi della collezione del Whitney Museum di New York: Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri rappresentati della Scuola di New York irrompono a Roma con tutta l’energia e quel carattere di rottura che fece di loro eterni e indimenticabili “Irascibili”.
Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono le tre linee guida che accompagnano lo spettatore della mostra "POLLOCK e la Scuola di New York".
Attraverso circa 50 capolavori, colori vividi, armonia delle forme, soggetti e rappresentazioni astratte immergono gli osservatori in un contesto artistico magnifico: l’espressionismo astratto.
Tra le opere esposte il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3 m. resa iconica dal magistrale equilibrio fra le pennellate di nero e la fusione dei colori più chiari.
L'esposizione prevede visite interattive e laboratori per la scuola infanzia e primaria e visite per la scuola secondaria (al termine del percorso sarà fornito un dossier con gli approfondimenti).
La mostra è curata da David Breslin, Carrie Springer con Luca Beatrice.
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venerdì 12 ottobre 2018
"Meduse, universo trasparente", in mostra a Milano
Dal 19 ottobre al 15 dicembre, l'Università di Milano-Bicocca ospita per il suo ventennale la mostra "Meduse, universo trasparente", organizzata in collaborazione con l'Acquario di Genova, l'Acquario di Milano e il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.
Dall'ecologia alla medicina, la mostra offre l'opportunità di approfondire gli aspetti interdisciplinari di questo universo trasparente: dall'aumento del numero di meduse dovuto alla diminuzione di predatori naturali come le tartarughe marine, al loro rapporto con il problema dell'inquinamento da plastica in mare, fino al loro utilizzo come cibo del futuro.
Il percorso - principalmente dedicato alle scuole - permetterà ai visitatori di scoprire come si muovono e come mangiano le meduse, qual è la loro importanza per l'ecosistema marino, quali sono le caratteristiche che le rendono una presenza estiva poco gradita ai bagnanti.
La mostra prevede attività didattiche e visite guidate per gli studenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
L'esposizione è ad accesso libero dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.
venerdì 21 settembre 2018
"HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda". A Bologna i Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts
Dal 12 ottobre 2018 fino al 3 marzo 2019 il Museo Civico Archeologico di Bologna ospiterà le opere di due grandi Maestri del “Mondo Fluttuante”: Katsushika Hokusai (1760 - 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 - 1858), entrambi annoverati tra i principali paesaggisti giapponesi dell'Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e (genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo, tra il XVII e il XX secolo).
La mostra "HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda" espone una selezione di circa 270 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston. E' suddivisa in 6 sezioni tematiche - a cura di Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson - promossa dal Comune di Bologna e patrocinata dall'Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone, dall'Ambasciata del Giappone in Italia e dall'Università degli Studi di Milano.
L'esposizione prosegue le iniziative avviate nel 2016 per il 150° anniversario delle relazioni bilaterali Italia-Giappone, una ricorrenza che ha visto il Comune di Bologna protagonista con diversi progetti culturali.
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domenica 22 luglio 2018
"Tiramisù World Cup" a Treviso per l'edizione 2018
Torna anche per il 2018 la competizione "Tiramisù World Cup" - da giovedì 1 novembre a domenica 4 novembre - con filo conduttore il Prosecco e il suo territorio.
Le categorie in gara sono dedicate alla "ricetta originale" o alla "ricetta creativa" (tutti i dettagli sul sito www.tiramisuworldcup.com).
In tutto i concorrenti selezionati saranno 600. Le selezioni saranno svolte nei comuni di Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene. Le semifinali e la finale sono invece in calendario domenica 4 novembre a Treviso presso la Camera di Commercio.
L'edizione 2018 premierà un "Campione del Mondo" per ciascuna categoria, quindi uno per la "ricetta originale" e uno per la "ricetta creativa".
Sul sito sono state selezionate le migliori ricette classiche e creative ed una selezione da tutto il mondo. Come è specificato "in questo modo potrai prendere ispirazione per la competizione o semplicemente stupire i tuoi amici durante una cena".
La manifestazione è aperta al pubblico e l’accesso è gratuito.
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martedì 1 maggio 2018
Nizza: cosa vedere
Arrivare a Nizza in treno ha il suo perché. Dopo Genova si costeggia il mare: lì a pochi metri oppure a strapiombo. Poi ... eccomi a Nizza.
Cosa vedere? C'è solo l'imbarazzo: Place Messena, la Promenade du Paillon, il museo di Matisse, la città vecchia, il parco del Castello, Villa Messena ...
A me piace camminare. Girovagando a piedi molto spesso si incontrano particolari (riportati o meno sulle tante guide) che catturano l'attenzione. In fondo un viaggio è anche la scoperta di ciò che ti emoziona.
E a Nizza non si può che iniziare dal mare, quindi Promenade des Anglais, dove lo si può osservare passeggiando oppure sedendosi su panchine e seggioline rivolte proprio nella sua direzione. Per non parlare dei tanti caffè e restaurants.
Se si ha un po' più di tempo si può partire dal Porto (dove si trova la chiesa di Notre Dame du Port), percorrere il lungomare (Quai Rauba Capeau, splendidamente affacciato sulla costa rocciosa e poi Quai des Etas-Unit, che lambisce la città vecchia) ed arrivare così ad imboccare la Promenade dal suo inizio.
Sulla Promenade è impossibile non notare lo storico hotel Negrescou (uno dei simboli della città) ed anche la particolarità di alcuni edifici. Come il Palais de la Mediterranée: costruito alla fine degli anni venti e ristrutturato nel 1934 ha subito diverse traversie fino alla demolizione; ma sono state salvate le facciate, divenute "Monumento storico" e "Patrimonio del XX secolo" nel 1989.
Particolarità architettoniche si ritrovano in diversi quartieri, ad esempio a "Musiciens" - dove la maggior parte delle strade portano il nome di famosi musicisti e compositori (Verdi, Rossini) - che è probabilmente il più emblematico esempio dell'architettura della Belle Epoque a Nizza (1860-1914).
Imperdibile la Cattedrale Ortodossa Russa di San Nicolas e Santa Alessandra che è la più grande chiesa ortodossa in Europa al di fuori dei confini della Russia. E' magnifica, sia all'esterno che all'interno, dove si ammirano rari esemplari di Icone.
Fu costruita nel 1912 grazie all'apporto dello zar Nicola II ed il progetto della chiesa si rifà alla cattedrale di San Basilio di Mosca.
L'ingresso è gratuito. C'è anche la possibilità di una visita guidata che comprende, oltre al tempio, la visita della cappella dedicata allo zarevic Nicolas. Costa 10 euro (e secondo me li vale; la signora parlava un francese monto chiaro ed è stata altrettanto accurata nelle descrizioni e disponibile nel rispondere a tutte le domande).
Se si ha un po' più di tempo si può partire dal Porto (dove si trova la chiesa di Notre Dame du Port), percorrere il lungomare (Quai Rauba Capeau, splendidamente affacciato sulla costa rocciosa e poi Quai des Etas-Unit, che lambisce la città vecchia) ed arrivare così ad imboccare la Promenade dal suo inizio.
Particolarità architettoniche si ritrovano in diversi quartieri, ad esempio a "Musiciens" - dove la maggior parte delle strade portano il nome di famosi musicisti e compositori (Verdi, Rossini) - che è probabilmente il più emblematico esempio dell'architettura della Belle Epoque a Nizza (1860-1914).
Imperdibile la Cattedrale Ortodossa Russa di San Nicolas e Santa Alessandra che è la più grande chiesa ortodossa in Europa al di fuori dei confini della Russia. E' magnifica, sia all'esterno che all'interno, dove si ammirano rari esemplari di Icone.
Fu costruita nel 1912 grazie all'apporto dello zar Nicola II ed il progetto della chiesa si rifà alla cattedrale di San Basilio di Mosca.
L'ingresso è gratuito. C'è anche la possibilità di una visita guidata che comprende, oltre al tempio, la visita della cappella dedicata allo zarevic Nicolas. Costa 10 euro (e secondo me li vale; la signora parlava un francese monto chiaro ed è stata altrettanto accurata nelle descrizioni e disponibile nel rispondere a tutte le domande).
Poi c'è la città vecchia (vieux-ville), un dedalo di viuzze con trattorie e negozietti più o meno caratteristici, il mercato (con la rue da la Boucherie), il pregiatissimo Palazzo Lascaris (costruito nel 1665, sfoggia soffitti, dipinti e decorazioni del XVII e XVIII secolo), il museo del Vino, il famoso mercato dei fiori.
Sempre in città vecchia si trova la Cattedrale di S.te Reparate. Fu costruita tra il 1650 ed il 1699 ma la facciata venne edificata in stile barocco tra 1825 e il 1830 seguendo l'originario progetto secentesco. Fu invece realizzata nella seconda metà del XVII secolo - e si ispira al barocco genovese - la fastosa decorazione in stucco dell'interno.
Se si vuole un un punto di osservazione straordinario, niente di meglio della Collina del Castello. E' il nucleo di antica origine: il castello non esiste più e neanche la famosa Cittadella (distrutta nel 1705), ma restano alcune rovine; c'è uno splendido parco e la cascata artificiale costruita nel 1885.
La collina separa la zona del porto dalla lunghissima promenade: uno splendido panorama di una città sempre bella, anche con la pioggia.
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sabato 21 aprile 2018
Earth Day 2018
E' la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
Quest’anno è dedicata al tema della plastica, ormai una vera e propria emergenza.
Quest’anno è dedicata al tema della plastica, ormai una vera e propria emergenza.
Si pensi che la gigantesca isola di plastica che si è creata nell’Oceano Pacifico – e che rappresenta una terribile minaccia per l’ambiente, la fauna e per gli esseri umani – si estende ormai su una superficie pari a cinque volte quella dell’Italia.
La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 193 paesi del mondo.
Video di EEB
(European Environmental Bureau), federazione europea di
ONG ambientaliste, che riunisce oltre 150 organizzazioni della
società civile di circa 30 paesi europei con un numero complessivo
di circa 15 milioni di persone.]
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Earth Hour 2015
Earth Hour 2014
Earth Hour 2012
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Bring Me To Life
MARE
Mi piace il mare, Adoro la sua voce e il suo profumo. E mi manca!
Il mondo è vario ...
Citazioni
"I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale." - Woody Allen -
Altre Citazioni ...
"La gente spesso definisce impossibili cose che semplicemente non ha mai visto." - dal film "Al di là dei sogni" -
"È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva." - dal film "L’attimo fuggente" -
...... Siamo persi in una nuvola con troppa pioggia
Siamo intrappolati in un mondo
Turbato dal dolore
Ma finché un uomo
Ha la forza di sognare
Può liberare la sua anima e volare .....
____________(If I Can Dream - 1968)
Peace&Love
NO ACTA
Stop TTIP
Finalmente la buona notizia
#freeitalians
I bambini imparano ciò che vivono
I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
_____________(Dorothy Law Nolte)
















