Translate ...

sabato 5 dicembre 2020

"Cavalleria Rusticana" in streaming al Teatro San Carlo di Napoli

 "Per continuare a vivere insieme al nostro pubblico la magia della serata inaugurale, in partnership con Facebook, il Teatro San Carlo inaugura in streaming, per la prima volta nella sua storia, la Stagione 2021."

Nonostante la chiusura dei teatri, lo spettacolo (e l'arte) non si ferma grazie ad un progetto senza precedenti: la prima “inaugurazione” di Stagione online con Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto. 
Protagonisti Jonas Kaufmann (Turiddu) e Elina Garanca (Santuzza). Sul podio il Maestro Juraj Valcuha alla guida di Orchestra e Coro del Teatro San Carlo.
L'accesso a "Cavalleria Rusticana - Opera in streaming" è dalla Pagina Evento su Facebook e comunque on demand sul sito del Teatro San Carlo. Il costo è di euro 1,09.

Tutti gli spettacoli e i concerti in calendario nel mese di dicembre saranno trasmessi direttamente dalla pagina Facebook del Teatro dove sarà anche possibile acquistare i biglietti per avere accesso alle diverse performance.


martedì 8 settembre 2020

Riapre il Deposito della Galleria Borghese a Roma

Dopo la chiusura forzata dei mesi scorsi, la Galleria Borghese torna a essere un luogo aperto e accessibile alla collettività.
Terzo museo più seguito in Italia - grazie all'attività sui social svolta durante il lockdown - riapre la visita guidata negli affascinanti spazi di quella che può essere considerata a buon diritto la "seconda pinacoteca" del museo romano. Nel Deposito, infatti, si conserva quella parte della collezione che non trova posto nei due piani sottostanti (che la revisione strutturale e decorativa del tardo Settecento ha modificato rispetto all’assetto voluto dal Cardinale Borghese e che non consente più di esporvi l’intero catalogo delle opere).
Nel grande ambiente sono esposti, su due livelli, circa 260 dipinti: seguendo i canoni delle gallerie seicentesche, le opere sono ordinate per scuole di pittura e per aree tematiche e complete di tutti gli apparati espositivi.

Le visite guidate gratuite, svolte dal personale del museo, si svolgono ogni mercoledì e giovedì alle ore 16.30. 
La prenotazione è obbligatoria (nel rispetto delle misure di sicurezza) al numero 06 67233753 oppure all'indirizzo ga-bor@beniculturali.it.

Riferimenti da:

https://www.ansa.it/canale_viaggiart/it/regione/lazio/2020/09/06/la-galleria-borghese-riapre-il-deposito_16dab777-40f6-449b-bc32-7dccb746f5b8.html

https://galleriaborghese.beniculturali.it/il-museo/i-depositi/  

domenica 22 marzo 2020

La solidarietà per emergenza #coronavirus arriva anche da un video

Stiamo vivendo un periodo difficile.
Da un giorno all'altro si è stravolto il nostro quotidiano, la nostra routine. Quella routine di cui a volte ci siamo lamentati, ma che spesso racchiude alcune delle nostre certezze. E queste certezze, ora, sono messe in dubbio.
Se si aggiunge anche lo stare in casa e uscire solo se strettamente necessario, ecco che la situazione diventa un tantino destabilizzante.
Ma è un provvedimento necessario: il benessere di tutti dipende dal comportamento di ognuno di noi e viceversa.

Ognuno affronta (e sconfigge) l'ansia a suo modo: musica, cucina, social, meditazione, libri, pittura, film. La lista sarebbe lunghissima.
Ma sono anche i gesti di solidarietà che aiutano: materiali o virtuali, piccoli o grandi che siano, che arrivino da amici o da perfetti sconosciuti, ci fanno sentire la vicinanza degli altri, ci fanno sentire parte di un insieme e non singoli.
Questo è il momento per rendersi conto che se ognuno fa la sua parte ne usciremo tutti vincenti.

Condivido un video: il gesto di vicinanza arrivato all'Italia in questo momento di grande emergenza.



Riferimenti: video da canale YouTube del "Corriere della Sera"
https://www.youtube.com/user/corrieredellasera

lunedì 22 aprile 2019

Earth Day 2019: la 49/a Giornata Internazionale della Terra


L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
L’origine della Giornata della Terra nasce nel 1969, dopo un disastro ambientale causato dal versamento di petrolio dal pozzo della Union Oi in California. 
Sull’onda di questo terribile evento l’attivista pacifista John McConnell propose, in una conferenza Unesco, di istituire una giornata per celebrare la Terra.
Gli eventi riservati a questa giornata hanno il comune denominatore di festeggiare la natura, in tutte le sue forme, affrontando in modo propositivo i modi migliori per combattere i principali nemici del Pianeta, come cambiamento climatico e inquinamento.

Riferimenti da:

sabato 2 marzo 2019

A Milano la mostra: "ANTONELLO DA MESSINA. Dentro la pittura"

Dal 21 febbraio al 2 giugno, Palazzo Reale di Milano ospita la mostra dedicata ad Antonello da Messina, uno dei più importanti ritrattisti del Quattrocento. 
L'esposizione comprende diciannove dei trentacinque capolavori autografi e propone al pubblico "il racconto affascinante di un artista innovatore": un tesoro prezioso - considerando il corpus limitato delle opere dell'artista messinese - proveniente da differenti musei italiani e internazionali.
Tra le opere esposte le figure di 'Sant'Agostino', 'San Girolamo' e 'San Gregorio Magno' provenienti da Palazzo Abatellis a Palermo, il trittico composto da 'Madonna con Bambino', 'San Giovanni Battista' e il 'San Benedetto' dagli Uffizi. E ancora l''Ecce Homo' del Collegio degli Alberoni di Piacenza o il 'Ritratto d'uomo' della Pinacoteca Malaspina di Pavia, considerato per lungo tempo un autoritratto dell'artista. 
Non mancano poi capolavori dalle collezioni dei principali musei del mondo: la National Gallery di Londra, il Philadelphia Museum of Art o il Museo statale di Berlino
In mostra anche i taccuini, gli schizzi e gli appunti dello storico dell'arte Giovan Battista Cavalcaselle, restaurati per l'occasione e concessi in prestito dalla Biblioteca Nazionale Marciana, che saranno come una guida per i visitatori.

Riferimenti da :

mercoledì 26 dicembre 2018

"Pollock e la Scuola di New York" in mostra a Roma

Fino al 24 febbraio 2019 l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano accoglie uno dei nuclei più preziosi della collezione del Whitney Museum di New York: Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri rappresentati della Scuola di New York irrompono a Roma con tutta l’energia e quel carattere di rottura che fece di loro eterni e indimenticabili “Irascibili”.


Anticonformismo, introspezione psicologica e sperimentazione sono le tre linee guida che accompagnano lo spettatore della mostra "POLLOCK e la Scuola di New York".
Attraverso circa 50 capolavori, colori vividi, armonia delle forme, soggetti e rappresentazioni astratte immergono gli osservatori in un contesto artistico magnifico: l’espressionismo astratto.
Tra le opere esposte il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3 m. resa iconica dal magistrale equilibrio fra le pennellate di nero e la fusione dei colori più chiari.  


L'esposizione prevede visite interattive e laboratori per la scuola infanzia e primaria e visite per la scuola secondaria (al termine del percorso sarà fornito un dossier con gli approfondimenti).
La mostra è  curata da David Breslin, Carrie Springer con Luca Beatrice.
 
Riferimenti da:

venerdì 12 ottobre 2018

"Meduse, universo trasparente", in mostra a Milano

Dal 19 ottobre al 15 dicembre, l'Università di Milano-Bicocca ospita per il suo ventennale la mostra "Meduse, universo trasparente", organizzata in collaborazione con l'Acquario di Genova, l'Acquario di Milano e il Museo Civico di Storia Naturale di Milano.
Dall'ecologia alla medicina, la mostra offre l'opportunità di approfondire gli aspetti interdisciplinari di questo universo trasparente: dall'aumento del numero di meduse dovuto alla diminuzione di predatori naturali come le tartarughe marine, al loro rapporto con il problema dell'inquinamento da plastica in mare, fino al loro utilizzo come cibo del futuro.
Il percorso - principalmente dedicato alle scuole - permetterà ai visitatori di scoprire come si muovono e come mangiano le meduse, qual è la loro importanza per l'ecosistema marino, quali sono le caratteristiche che le rendono una presenza estiva poco gradita ai bagnanti. 
La mostra prevede attività didattiche e visite guidate per gli studenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. 
L'esposizione è ad accesso libero dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14.

venerdì 21 settembre 2018

"HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda". A Bologna i Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts


Dal 12 ottobre 2018 fino al 3 marzo 2019 il Museo Civico Archeologico di Bologna ospiterà le opere di due grandi Maestri del “Mondo Fluttuante”: Katsushika Hokusai (1760 - 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 - 1858), entrambi annoverati tra i principali paesaggisti giapponesi dell'Ottocento e fra i più celebri rappresentanti della corrente artistica Ukiyo-e (genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo, tra il XVII e il XX secolo). 
La mostra "HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda" espone una selezione di circa 270 opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston. E' suddivisa in 6 sezioni tematiche - a cura di Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson - promossa dal Comune di Bologna e patrocinata dall'Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone, dall'Ambasciata del Giappone in Italia e dall'Università degli Studi di Milano.
L'esposizione prosegue le iniziative avviate nel 2016 per il 150° anniversario delle relazioni bilaterali Italia-Giappone, una ricorrenza che ha visto il Comune di Bologna protagonista con diversi progetti culturali. 

Riferimenti da:

domenica 22 luglio 2018

"Tiramisù World Cup" a Treviso per l'edizione 2018


Torna anche per il 2018 la competizione "Tiramisù World Cup" - da giovedì 1 novembre a domenica 4 novembre - con filo conduttore il Prosecco e il suo territorio. 
Le categorie in gara sono dedicate alla "ricetta originale" o alla "ricetta creativa" (tutti i dettagli sul sito www.tiramisuworldcup.com). 
In tutto i concorrenti selezionati saranno 600. Le selezioni saranno svolte nei comuni di Conegliano, Pieve di Soligo e Valdobbiadene. Le semifinali e la finale sono invece in calendario domenica 4 novembre a Treviso presso la Camera di Commercio.


L'edizione 2018 premierà un "Campione del Mondo" per ciascuna categoria, quindi uno per la "ricetta originale" e uno per la "ricetta creativa". 
Sul sito sono state selezionate le migliori ricette classiche e creative ed una selezione da tutto il mondo. Come è specificato "in questo modo potrai prendere ispirazione per la competizione o semplicemente stupire i tuoi amici durante una cena".
La  manifestazione è aperta al pubblico e l’accesso è gratuito.

Riferimenti da: 
https://tiramisuworldcup.com/  

martedì 1 maggio 2018

Nizza: cosa vedere

Arrivare a Nizza in treno ha il suo perché. Dopo Genova si costeggia il mare: lì a pochi metri oppure a strapiombo. Poi ... eccomi a Nizza. 
Cosa vedere? C'è solo l'imbarazzo: Place Messena, la Promenade du Paillon, il museo di Matisse, la città vecchia, il parco del Castello, Villa Messena ... 
A me piace camminare. Girovagando a piedi molto spesso si incontrano particolari (riportati o meno sulle tante guide) che catturano l'attenzione. In fondo un viaggio è anche la scoperta di ciò che ti emoziona. 
E a Nizza non si può che iniziare dal mare, quindi Promenade des Anglais, dove lo si può osservare passeggiando oppure sedendosi su panchine e seggioline rivolte proprio nella sua direzione. Per non parlare dei tanti caffè e restaurants.
Se si ha un po' più di tempo si può partire dal Porto (dove si trova la chiesa di Notre Dame du Port), percorrere il lungomare (Quai Rauba Capeau, splendidamente affacciato sulla costa rocciosa e poi Quai des Etas-Unit, che lambisce la città vecchia) ed arrivare così ad imboccare la Promenade dal suo inizio.
Sulla Promenade è impossibile non notare lo storico hotel Negrescou (uno dei simboli della città) ed anche la particolarità di alcuni edifici. Come il Palais de la Mediterranée: costruito alla fine degli anni venti e ristrutturato nel 1934 ha subito diverse traversie fino alla demolizione; ma sono state salvate le facciate, divenute "Monumento storico" e "Patrimonio del XX secolo" nel 1989.
Particolarità architettoniche si ritrovano in diversi quartieri, ad esempio a "Musiciens" - dove la maggior parte delle strade portano il nome di famosi musicisti e compositori (Verdi, Rossini) - che è probabilmente il più emblematico esempio dell'architettura della Belle Epoque a Nizza (1860-1914).
Imperdibile la Cattedrale Ortodossa Russa di San Nicolas e Santa Alessandra che è la più grande chiesa ortodossa in Europa al di fuori dei confini della Russia. E' magnifica, sia all'esterno che all'interno, dove si ammirano rari esemplari di Icone
Fu costruita nel 1912 grazie all'apporto dello zar Nicola II ed il progetto della chiesa si rifà alla cattedrale di San Basilio di Mosca.
L'ingresso è gratuito. C'è anche la possibilità di una visita guidata che comprende, oltre al tempio, la visita della cappella dedicata allo zarevic Nicolas. Costa 10 euro (e secondo me li vale; la signora parlava un francese monto chiaro ed è stata altrettanto accurata nelle descrizioni e disponibile nel rispondere a tutte le domande). 
Poi c'è la città vecchia (vieux-ville), un dedalo di viuzze con trattorie e negozietti più o meno caratteristici, il mercato (con la rue da la Boucherie), il pregiatissimo Palazzo Lascaris (costruito nel 1665, sfoggia soffitti, dipinti e decorazioni del XVII e XVIII secolo), il museo del Vino, il famoso mercato dei fiori
Sempre in città vecchia si trova la Cattedrale di S.te Reparate. Fu costruita tra il 1650 ed il 1699 ma la facciata venne edificata in stile barocco tra 1825 e il 1830 seguendo l'originario progetto secentesco. Fu invece realizzata nella seconda metà del XVII secolo - e si ispira al barocco genovese  - la fastosa decorazione in stucco dell'interno.  
Se si vuole un un punto di osservazione straordinario, niente di meglio della Collina del Castello. E' il nucleo di antica origine: il castello non esiste più e neanche la famosa Cittadella (distrutta nel 1705), ma restano alcune rovine; c'è uno splendido parco e la cascata artificiale costruita nel 1885. 
La collina separa la zona del porto dalla lunghissima promenade: uno splendido panorama di una città sempre bella, anche con la pioggia.

sabato 21 aprile 2018

Earth Day 2018

Domani, 22 aprile, è la Giornata Mondiale della Terra

E' la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. 
Quest’anno è dedicata al tema della plastica, ormai una vera e propria emergenza. 
Si pensi che la gigantesca isola di plastica che si è creata nell’Oceano Pacifico – e che rappresenta una terribile minaccia per l’ambiente, la fauna e per gli esseri umani – si estende ormai su una superficie pari a cinque volte quella dell’Italia.



La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 193 paesi del mondo.

Video di EEB (European Environmental Bureau), federazione europea di ONG ambientaliste, che riunisce oltre 150 organizzazioni della società civile di circa 30 paesi europei con un numero complessivo di circa 15 milioni di persone.]

Riferimenti da:

domenica 25 febbraio 2018

"Piranesi. La fabbrica dell'utopia" in mostra a Torino

Fino all'11 marzo le Sale Palatine della Galleria Sabauda - nel complesso dei Musei Reali di Torino - ospitano la mostra "Piranesi. La fabbrica dell'utopia".
Con una scelta espositiva di 93 opere - provenienti dalla Fondazione Giorgio Cini, dalle collezioni del Museo di Roma di Palazzo Braschi e dalla Galleria Sabauda - è data piena illustrazione alla variegata attività di Giovan Battista Piranesi (1720-1778), il grande incisore e architetto votato alla riscoperta dell’archeologia, che applicò la matrice vedutistica della propria formazione veneta a una immediata passione per le grandiose rovine di Roma, dove si trasferì nel 1740.
La sua vastissima produzione acquafortistica, caratterizzata da visioni prospettiche scenograficamente esasperate e da violenti effetti luministici, ne fecero uno degli artisti di maggior successo.
La mostra è curata da Luigi Ficacci e Simonetta Tozzi e presenta un’ampia selezione delle opere più significative di Piranesi, straordinario incisore all’acquaforte e figura centrale per la cultura figurativa del Settecento europeo.
Il percorso espositivo propone le grandi Vedute di Roma - dalle amplificate prospettive architettoniche - i fantasiosi Capricci eseguiti ancora sotto l’influsso di Tiepolo, le celeberrime e suggestive visioni della serie delle Carceri. Un immaginario di grande impatto emotivo sulla cultura del tempo, protrattosi fino ai giorni nostri coinvolgendo arte, letteratura, teoria e pratica architettonica, fino alla moderna cinematografia.
Sono inoltre esposte (provenienti dalla Fondazione Cini) le realizzazioni tridimensionali di alcune invenzioni piranesiane mai realizzate e ricavate dal ricchissimo repertorio delle "Diverse Maniere di adornare i Cammini" (1769) o di alcuni pezzi antichi, riprodotti e divulgati da Piranesi nella serie dei "Vasi candelabri cippi sarcofagi tripodi" (1778), come il celeberrimo tripode del Tempio di Iside a Pompei, vero e proprio masterpiece dell’arredo neoclassico e Impero.
E' infine creata, grazie al contributo e alla tecnologia del Laboratorio di Robotica Percettiva (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) una sala “immersiva” delle celebri prigioni piranesiane rese in versione tridimensionale, in cui si potrà rivivere tutto il fascino di queste visioni fantastiche e irreali, che sono ormai divenute un vero e proprio caposaldo del nostro immaginario collettivo.
A completamento della rassegna accurate e artistiche restituzioni fotografiche dell’unica, effettiva realizzazione architettonica lasciataci da Piranesi, la chiesa di S. Maria del Priorato, in un gruppo di opere appositamente realizzate dal fotografo Andrea Jemolo.

Riferimenti da:

mercoledì 21 febbraio 2018

"M'illumino di meno"


Il 23 febbraio la 14/a edizione di "M'illumino di meno" - la campagna di sensibilizzazione sui temi degli stili di vita sostenibili e del risparmio energetico -  quest'anno dedicata alla bellezza del camminare e dell'andare a piedi.

Riferimenti da:

giovedì 1 febbraio 2018

"NASA - A Human Adventure" in mostra a Milano

Fino al 4 marzo a Milano, nello Spazio Ventura XV (via Privata Giovanni Ventura 15), la mostra 'NASA - A Human Adventure', un viaggio di conquiste e di scoperte che si estende per 1.500 metri quadri, tra razzi, Space Shuttle, Lunar Rover, Simulatore di centrifuga spaziale, in un percorso didattico e scientifico che va dal primo lancio nello spazio ai giorni nostri e che presenta circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali NASA.
Lungo il percorso espositivo si possono ammirare le astronavi e scoprire le storie delle persone che vi sono state a bordo o che le hanno progettate e costruite come per esempio un enorme modello in scala del gigantesco razzo lunare Saturn V o un modulo dell'Apollo che portò il primo essere umano sulla Luna e il Rover Lunare che servì agli astronauti per esplorarla.
Il percorso si snoda attraverso 6 sezioni (Gantry Entrance, Sognatori, La Corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione), dove i visitatori vengono catapultati in una delle storie più ambiziose dell'uomo: la scoperta dello spazio.
Un'esperienza che inizia fin dall'ingresso, quando devono attraversare una passerella, la stessa che gli astronauti della NASA percorrono prima di salire a bordo del Saturn V, e la stessa sulla quale, nella notte del 7 dicembre 1972, camminarono tre astronauti dell'Apollo 17 per atterrare sulla Luna.
Ai visitatori sarà possibile anche sperimentare una simulazione di volo a "bordo" del Mercury Liberty Bell 7 dove si trovava l'astronauta Gus Grissom. Il simulatore "G-Force - Astronaut Trainer" è per il pubblico una sorta di grande salto adrenalinico, grazie alla forza di gravità generata.
La mostra è prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con AVATAR - che ha già affascinato, nel suo tour mondiale iniziato nel 2011, milioni di visitatori.

Riferimenti da: 

sabato 6 gennaio 2018

"Toulose-Lautrec. Il mondo fuggevole" in mostra a Milano

Fino al 18 febbraio 2018, al Palazzo Reale di Milano, le opere di Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) in una grande mostra monografica che ne evidenzierà l’intero percorso artistico e i tratti di straordinaria modernità.
Il progetto espositivo, articolato in sezioni tematiche, mira a far comprendere il fascino e l’importanza artistica del pittore bohémien che - senza aderire mai a una scuola - seppe costruire un nuovo e provocatorio realismo, sintesi estrema di forma, colore e movimento. 
L’evoluzione stilistica dell’autore, di origine aristocratica ma testimone della Parigi dei bassifondi e delle case chiuse, verrà delineata in tutte le sue fasi di maturazione, dalla pittura alla grafica, con particolare riguardo per la sua profonda conoscenza delle stampe giapponesi e per la passione verso la fotografia. 
La mostra - a cura di Danièle Devynck (direttrice del Museo Toulouse-Lautrec di Albi) e di Claudia Zevi - comprende 250 opere, di cui 35 dipinti, litografie, acqueforti e la serie completa di tutti i 22 manifesti realizzati dall’artista ‘maledetto’, provenienti dal Musée Toulouse-Lautrec di Albi e da importanti musei e collezioni internazionali come la Tate Modern di Londra, la National Gallery of Art di Washington, il Museo Puškin di Mosca, il Museum of Fine Arts di Houston, il MASP (Museu de Arte di San Paolo), e la Bibliotheque Nationale de France di Parigi (per non citare che i principali prestatori) e da diverse storiche collezioni private.

Riferimenti da:

martedì 14 novembre 2017

"Follia nell'arte". Nei Musei, la campagna social per il mese di novembre

             
#follianellarte per tutto il mese di novembre. E' la campagna social che celebra genio, arte e follia nelle collezioni degli oltre 420 musei statali
Anime dannate per sempre o più semplicemente in preda alla follia amorosa come l’Orlando Innamorato (al Palazzo Ducale di Sassuolo), la pazzia suicida di Ofelia dipinta da Gioacchino Toma (alla Galleria Nazionale della Puglia) o quella scolpita da Arturo Martini (a Brera), l’autoritratto del genio folle di Ligabue (agli Uffizi di Firenze), il ritratto di Erasmo da Rotterdam (autore dell’Elogio della Follia, conservato a Palazzo Barberini), la statua che immortala il mito di Crono che divora i suoi figli (alla Galleria Spada) e ancora la follia fratricida in Caino e Abele di Tintoretto. 
L’invito (come sempre) è quello di coinvolgere i visitatori degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani in un collettivo reportage fotografico delle collezioni artistiche, a caccia di opere che abbiano come tema dominante il genio, l’arte e la follia, per condividerle sui social con l'hashtag #follianellarte e #novembrealmuseo.
Tra le opere scelte dal MiBACT per questo mese, anche le statue di due folli e sanguinari imperatori romani, Commodo al Mann di Napoli, Caligola al Museo Nazionale Romano e ancora la Pazza di Giacomo Balla alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e La Folle del trittico Le tre sorelle Amedeo Bocchi del Complesso de La Pilotta a Parma. 

Riferimento da:

sabato 28 ottobre 2017

Notte Internazionale della Luna 2017

Il 28 ottobre è la notte internazionale dedicata alla luna - l'International Observe the Moon Night (InOMN) - un'iniziativa che si celebra in tutto il mondo dedicata all'osservazione del nostro unico satellite naturale.
In Italia l’appuntamento è promosso dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf - http://www.inaf.it/it ) e dall'Unione Astrofili Italiani (Uai - http://www.uai.it/ ) ma chiunque è invitato a proporre o ad ospitare un evento. Obbiettivo: conoscere la luna, sia negli aspetti scientifici che in quelli mitologici e poetici.
A livello mondiale sono coinvolte importanti istituzioni come l'Astronomical Society of the Pacific & the Nasa Night Sky Network, l'EU-Universe Awareness, il Lunar and Planetary Institute, la Nasa Lunar Science Institute.

Evento sul tema è quello del "Virtual Telescope Project", che trasmetterà in diretta sul proprio sito web le spettacolari immagini della Luna. 
E’ sufficiente accedere, il 28 ottobre dalle ore 19.00, al sito   https://www.virtualtelescope.eu 

Riferimenti:
http://www.uai.it/ 
http://www.inaf.it/it
https://www.virtualtelescope.eu/webtv/

sabato 2 settembre 2017

Anna Magnani in mostra al Vittoriano

A Roma fino al 22 ottobre, nella Sala Zanardelli del Vittoriano, la mostra "Anna Magnani, la vita e il cinema", un percorso culturale - tra oggetti, fotografie, materiali audio e video inediti - che ripercorre la figura dell’attrice, dai suoi esordi nel teatro e nella rivista fino ai successi di Cinecittà e di Hollywood.
L’esposizione è curata da Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico, che, per l’occasione, si avvale della collaborazione della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e dell'Istituto Luce, che hanno messo a disposizione i loro archivi fotografici.
La mostra ripercorre, da una parte, la filmografia dell'attrice di "Roma città aperta" e "Bellissima" con la ristampa digitale di foto tratte da pellicola o da set, dall'altra, mappa la sua presenza nella vita sociale e culturale dell' epoca con un vasto materiale di foto di cronaca in parte inedite.
Il Vittoriano, che dedica i suoi spazi alle più significative personalità dell'Italia contemporanea, ha scelto la Magnani come volto simbolico del racconto del vissuto quotidiano, e spesso drammatico, della liberazione dal fascismo e della lotta per la modernità. 
“Questa mostra – spiega il curatore Sesti – che disegna la densità di una biografia e del suo riflesso nel Cinema (e viceversa) intende innanzitutto raccontare (anche a chi per età non abbia visto i suoi film) come la Magnani abbia saputo costruire e offrire lo spessore di una soggettività femminile capace di connettere un abisso antico e recente di dolore con il sogno inesauribile di felicità e cambiamento”. 

L'esposizione include la proiezione di un documentario delle Teche Rai e una compilation delle più belle scene dei suoi film, oltre ad un'edizione originale di cinegiornali dell' Istituto Luce appositamente realizzata.


Riferimenti da: